{"id":4086,"date":"2026-10-27T23:45:17","date_gmt":"2026-10-27T21:45:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.assotuscania.it\/?p=4086"},"modified":"2026-10-27T23:53:25","modified_gmt":"2026-10-27T21:53:25","slug":"tuscia-transizione-energetica-una-situazione-insostenibile-le-proposte-per-una-pianificazione-responsabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.assotuscania.it\/?p=4086","title":{"rendered":"Tuscia, transizione energetica: una situazione insostenibile. Le proposte per una pianificazione responsabile"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AssoTuscania all&#8217;assemblea pubblica di Bagnoregio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Coordinamento Ambientale Tuscia presenta sette proposte per la legge regionale sulle aree idonee. Un richiamo alla responsabilit\u00e0 delle istituzioni e al valore della partecipazione dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Venerd\u00ec 23 ottobre, a Bagnoregio, AssoTuscania ha partecipato, insieme a tante altre realt\u00e0 aderenti al CAT Coordinamento Ambientale Tuscia, all&#8217;assemblea pubblica promossa nell&#8217;ambito dell&#8217;iniziativa \u201cTransizione Energetica Senza Speculazione\u201d, che ha riunito associazioni, comitati, rappresentanti delle istituzioni e cittadini per confrontarsi sulla crescente pressione esercitata sul territorio della Tuscia dalla proliferazione di grandi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER)<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un incontro che ha riportato al centro dell&#8217;attenzione una questione ormai non pi\u00f9 rinviabile: come conciliare la transizione energetica con la tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico, agricolo e culturale di un territorio che ha gi\u00e0 contribuito in misura rilevante agli obiettivi energetici regionali?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma la notizia pi\u00f9 importante non \u00e8 soltanto la denuncia di una situazione sempre pi\u00f9 critica. \u00c8 che il territorio, attraverso le sue associazioni e i suoi comitati, continua a studiare, elaborare e formulare proposte concrete per contribuire alle scelte che riguardano il suo futuro.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una Tuscia sempre pi\u00f9 sotto pressione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I dati pi\u00f9 recenti sul consumo di suolo, pubblicati da ISPRA nel Rapporto 2026, restituiscono un quadro preoccupante. Tuscania e Montalto di Castro risultano ai primi posti in Italia per incremento del consumo di suolo nel 2025, rispettivamente con 319 e 316 ettari.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un dato particolarmente significativo per un territorio la cui identit\u00e0 e le cui prospettive di sviluppo sono profondamente legate all&#8217;agricoltura, al paesaggio, alla biodiversit\u00e0 e al patrimonio storico e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A questo si aggiunge la forte concentrazione degli impianti FER nella provincia di Viterbo. Secondo i dati della Regione Lazio richiamati dal Coordinamento Ambientale Tuscia, gi\u00e0 nel 2023 alla provincia era attribuito il 78,08% della producibilit\u00e0 regionale da fonti rinnovabili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 il momento di interrogarsi profondamente sul significato e gli impatti di questa situazione, sul modo in cui viene realizzata la transizione energetica, sulla distribuzione territoriale degli impianti e sulle conseguenze cumulative di scelte che trasformano profondamente il paesaggio e sconvolgono le economie locali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto pu\u00f2 continuare a sostenere un territorio senza che sia definita una pianificazione complessiva, capace di riconoscerne le caratteristiche, le vocazioni e i limiti?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/distopica.png\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"540\" src=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/distopica.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4092\" srcset=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/distopica.png 960w, https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/distopica-300x169.png 300w, https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/distopica-768x432.png 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La responsabilit\u00e0 di governare la transizione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 qui che emerge una questione di responsabilit\u00e0 pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Regione Lazio non ha ancora approvato la legge per l&#8217;individuazione delle aree idonee all&#8217;installazione degli impianti FER, mentre continuano a essere presentati e valutati nuovi progetti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In assenza di una pianificazione sufficientemente accurata, trasparente e condivisa, le decisioni sul futuro del territorio finiscono troppo spesso per essere affrontate attraverso singoli procedimenti autorizzativi e successive controversie davanti alla magistratura amministrativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rincorsa ai ricorsi al TAR e alle sentenze del Consiglio di Stato rischia cos\u00ec di diventare il terreno sul quale si determina, progetto dopo progetto, la trasformazione del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma i giudici sono chiamati a valutare la legittimit\u00e0 degli atti, non a costruire una visione complessiva dello sviluppo di un territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa responsabilit\u00e0 appartiene alle istituzioni e ai decisori pubblici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La transizione energetica richiede decisioni pubbliche, non soltanto decisioni giudiziarie. Richiede una pianificazione capace di considerare gli effetti cumulativi degli impianti, di stabilire criteri chiari, di rendere trasparenti le scelte e di coinvolgere le comunit\u00e0 locali.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non possiamo chiedere alle sentenze di sostituire quella visione del futuro che la politica e le amministrazioni hanno il compito di costruire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio in questo spazio di responsabilit\u00e0 pubblica che si colloca il contributo delle associazioni e dei comitati del territorio: non soltanto denunciare le criticit\u00e0, ma mettere a disposizione conoscenze, esperienze e proposte per costruire una pianificazione pi\u00f9 consapevole ed equilibrata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il contributo del Coordinamento Ambientale Tuscia: sette proposte per la legge regionale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto assume particolare significato l&#8217;intervento di Luigi Favale, a nome del Coordinamento Ambientale Tuscia (CAT), che ha presentato un documento di proposte per contribuire alla definizione della legge regionale sulle aree idonee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il documento parte dalla consapevolezza che lo sviluppo delle energie rinnovabili sia necessario, ma debba essere accompagnato da una pianificazione responsabile, capace di tutelare il patrimonio ambientale, agricolo e paesaggistico e di distribuire pi\u00f9 equamente gli impianti sul territorio regionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sette proposte riguardano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il riequilibrio territoriale<\/strong>, per evitare che la provincia di Viterbo continui a sostenere una quota sproporzionata degli impianti regionali.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>L&#8217;introduzione di un fattore di saturazione,<\/strong> che permetta di valutare la concentrazione degli impianti esistenti e gli effetti cumulativi dei nuovi progetti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il rafforzamento della tutela paesaggistica<\/strong>, attraverso il Piano Territoriale Paesistico Regionale e l&#8217;individuazione delle aree di particolare pregio da considerare non idonee.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La protezione della biodiversit\u00e0,<\/strong> prevedendo adeguate fasce di rispetto attorno ai siti della rete Natura 2000.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Scelte tecnologiche coerenti con i territori,<\/strong> evitando grandi impianti eolici in aree con risorse di vento insufficienti e limitando dimensioni e concentrazione degli impianti agrivoltaici.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La priorit\u00e0 alle superfici gi\u00e0 compromesse<\/strong>, come tetti, aree industriali e superfici degradate, per ridurre il consumo di suolo agricolo e naturale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>La salvaguardia dell&#8217;agricoltura,<\/strong> affinch\u00e9 la produzione energetica non sostituisca quella alimentare e le competenze agricole siano coinvolte nella valutazione dei progetti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il CAT richiama inoltre l&#8217;importanza di sostenere lo sviluppo delle Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili, come modello di produzione e gestione dell&#8217;energia pi\u00f9 diffuso, partecipato e vicino alle comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono proposte che meritano attenzione, approfondimento e confronto da parte delle istituzioni regionali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La partecipazione dei cittadini \u00e8 una risorsa per le istituzioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;intervento del Coordinamento Ambientale Tuscia emerge anche un altro elemento importante: il lavoro svolto negli anni da associazioni e comitati che hanno studiato centinaia di progetti, approfondito aspetti tecnici e normativi, elaborato osservazioni e cercato il dialogo con le amministrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un patrimonio di conoscenze, competenze ed esperienza che nasce dall&#8217;attenzione e dalla responsabilit\u00e0 verso il proprio territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 questo un punto che AssoTuscania considera particolarmente significativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La partecipazione dei cittadini non pu\u00f2 essere ridotta alla possibilit\u00e0 di esprimere un\u2019opinione quando le decisioni sono gi\u00e0 sostanzialmente prese. Deve poter contribuire alla costruzione delle scelte pubbliche.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il lavoro del Coordinamento Ambientale Tuscia dimostra che il territorio \u00e8 capace di mobilitare conoscenze, competenze ed energie, di studiare problemi complessi e di formulare proposte concrete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se il territorio \u00e8 capace di studiare e avanzare proposte, perch\u00e9 questo contributo non dovrebbe diventare parte integrante della pianificazione pubblica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una domanda che rivolgiamo alle istituzioni e ai decisori pubblici, nella convinzione che ascoltare le comunit\u00e0, confrontarsi con le loro proposte e riconoscere il contributo di chi vive e conosce il territorio significhi migliorare la qualit\u00e0 delle decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Tuscia non chiede soltanto di essere tutelata. Chiede di essere ascoltata e di contribuire a determinare le scelte che riguardano il suo futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Informare, partecipare, scegliere: tre parole che continuano a orientare l\u2019impegno di AssoTuscania per una cittadinanza attiva e consapevole.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Documenti per approfondire<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Coordinamento Ambientale Tuscia (CAT) \u2013 Contributo alla legge regionale sulle aree idonee (documento integrale).<\/li>\n\n\n\n<li>TESS \u2013 Per un piano nazionale di transizione energetica a zero consumo di suolo (presentazione, settembre 2025).<\/li>\n\n\n\n<li>TESS \u2013 Per un piano energetico a zero consumo di suolo (documento di approfondimento).<\/li>\n\n\n\n<li><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DOCUMENTO-CAT-CONTRIBUTO-ALLA-LEGGE-REGIONALE-SULLE-AREE-IDONEE.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di DOCUMENTO CAT - CONTRIBUTO ALLA LEGGE REGIONALE SULLE AREE IDONEE.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-a57c0c02-5d75-4ffc-9d4b-fdf0fd8fadbc\" href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DOCUMENTO-CAT-CONTRIBUTO-ALLA-LEGGE-REGIONALE-SULLE-AREE-IDONEE.pdf\">DOCUMENTO CAT &#8211; CONTRIBUTO ALLA LEGGE REGIONALE SULLE AREE IDONEE<\/a><a href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/DOCUMENTO-CAT-CONTRIBUTO-ALLA-LEGGE-REGIONALE-SULLE-AREE-IDONEE.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-a57c0c02-5d75-4ffc-9d4b-fdf0fd8fadbc\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Per-un-piano-energetico-a-zero-consumo-di-suolo.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Per un piano energetico a zero consumo di suolo.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-b16d9485-f931-4d36-92db-03cd9b5bf213\" href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Per-un-piano-energetico-a-zero-consumo-di-suolo.pdf\">Per un piano energetico a zero consumo di suolo<\/a><a href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Per-un-piano-energetico-a-zero-consumo-di-suolo.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-b16d9485-f931-4d36-92db-03cd9b5bf213\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Per-un-Piano-energetico-senza-consumo-di-suolo_SLIDES.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Per un Piano energetico senza consumo di suolo_SLIDES.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-f2f26c22-a0f3-4aed-8d51-3b6825cc090c\" href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Per-un-Piano-energetico-senza-consumo-di-suolo_SLIDES.pdf\">Per un Piano energetico senza consumo di suolo_SLIDES<\/a><a href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/Per-un-Piano-energetico-senza-consumo-di-suolo_SLIDES.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-f2f26c22-a0f3-4aed-8d51-3b6825cc090c\">Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AssoTuscania all&#8217;assemblea pubblica di Bagnoregio. 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