{"id":3881,"date":"2025-08-03T11:51:37","date_gmt":"2025-08-03T09:51:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.assotuscania.it\/?p=3881"},"modified":"2025-08-03T11:51:37","modified_gmt":"2025-08-03T09:51:37","slug":"fer-industriali-speculazione-e-fondi-esteri-allassalto-della-tuscia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.assotuscania.it\/?p=3881","title":{"rendered":"FER industriali, speculazione e fondi esteri all\u2019assalto della Tuscia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre il pensiero collettivo vola verso spiagge, sagre e aperitivi al tramonto, c\u2019\u00e8 un altro tramonto che avanza in silenzio: quello del paesaggio. Ma non per cause naturali. Quello che si consuma nelle aree interne del nostro Paese \u2014 e nella Tuscia in particolare \u2014 \u00e8 uno stravolgimento lento, sistemico e silenzioso, spinto da una retorica green che ha perso contatto con il buon senso, con la partecipazione democratica e con la tutela del bene comune.<br><br>Se alcuni mesi fa avevamo gi\u00e0 lanciato l\u2019allarme su questo tema (Assotuscania, aprile 2024 https:\/\/www.assotuscania.it\/?p=3739), oggi lo scenario si \u00e8 aggravato. E il silenzio di agosto lo rende ancora pi\u00f9 inquietante.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Benvenuti nelle aree\u2026 da sacrificare<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le cosiddette aree interne \u2013 quelle pi\u00f9 ricche di biodiversit\u00e0, bellezza e potenziale umano \u2013 sembrano diventate nei nostri territori il terreno perfetto non per lo sviluppo, ma per l\u2019abbandono istituzionale e la speculazione industriale.<br><br>Lo denuncia chiaramente UNCEM (Unione Nazionale Comuni Comunit\u00e0 Enti Montani), che rappresenta i comuni montani e i territori meno serviti: \u201cDove mancano servizi e attenzione pubblica, arrivano gli interessi forti\u201d[1].<br><br>Il problema \u00e8 che pochi investono per restituire vita a questi luoghi, se non per installare impianti FER industriali \u2014 fotovoltaici o eolici \u2014 che ne modificano radicalmente l\u2019identit\u00e0, sottraendo suolo agricolo e disegnando nuove servit\u00f9 senza compensazioni per chi quei luoghi li abita.<br><br>Il World Economic Forum ci ricorda invece che in tutto il mondo crescono le politiche che incentivano a tornare a vivere nei borghi e nelle aree rurali per ridurre l\u2019impatto delle citt\u00e0 sovraffollate, promuovere salute, sostenibilit\u00e0 e qualit\u00e0 della vita[2].<br><br>E in Europa, secondo un\u2019analisi del Financial Times, tra il 2014 e il 2024 le aree rurali hanno perso 8 milioni di abitanti, mentre aumentano i progetti che cercano di invertire la rotta con smart working, digitalizzazione e rigenerazione abitativa[3].<br><br>Bisognerebbe quindi invertire proprio radicalmente la rotta, mettendo in priorit\u00e0 un nuovo modello di sviluppo, una nuova economia, stili di vita pi\u00f9 sostenibili, grazie anche all\u2019aiuto che ci arriva dalle nuove tecnologie digitali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/iStock-2221481254-1.jpg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/iStock-2221481254-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3882\" srcset=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/iStock-2221481254-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/iStock-2221481254-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/iStock-2221481254-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/iStock-2221481254-1.jpg 1254w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">A woman gazes out from a stone structure, admiring the lush green hills and valleys below. The sky is partly cloudy, creating a serene atmosphere in the scenic location.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La Tuscia fotovoltaica: un primato amaro<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 23 luglio Viterbo News 24 titolava con enfasi: \u201cViterbo \u00e8 la pi\u00f9 fotovoltaica d\u2019Italia\u201d.<br><br>Il dato: quasi il 90% degli impianti fotovoltaici del Lazio \u00e8 concentrato nel viterbese. Non un orgoglio, ma l\u2019evidenza di uno squilibrio profondo.<br><br>Gi\u00e0 nel 2022 la Regione Lazio con la delibera di Giunta regionale metteva nero su bianco che le FER nella provincia di Viterbo \u201csono al di sopra della media nazionale per i livelli raggiunti nella produzione di energia elettrica anche attraverso gli impianti fotovoltaici. Tali livelli hanno superato non solo i traguardi previsti per il 2030, ma anche quelli per il 2050.\u201d<br><br>Ma senza strumenti concreti, decisioni politiche adeguate e una mobilitazione consapevole dei cittadini \u2014 spesso ignari, rassegnati o illusi di avere una fetta della grande torta \u2014 la macchina non si \u00e8 fermata.<br><br>Il risultato \u00e8 sotto gli occhi di tutti:<br>&#8211; Campi agricoli trasformati in distese recintate da pannelli industriali;<br>&#8211; una campagna irriconoscibile;<br>&#8211; un paesaggio reso ostile per il turismo di qualit\u00e0 e lo sviluppo agricolo sostenibile.<br><br>Il modello energetico dominante, lungi dall\u2019essere \u201cgreen\u201d, \u00e8 spesso diseguale, opaco, e dannoso per il territorio che lo ospita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fondi esteri, opacit\u00e0 e zero partecipazione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 19 luglio, Il Messaggero \u2013 Economia ha pubblicato una notizia che completa il quadro: il territorio della Tuscia \u00e8 diventato terreno di conquista per fondi esteri \u2014 in particolare dell\u2019Est Europa e persino dell\u2019Azerbaigian \u2014 che operano in cordata con grandi multinazionali dell\u2019energia.<br><br>Le modalit\u00e0?<br>&#8211; Acquisto di suolo agricolo o diritti di superficie;<br>&#8211; operazioni giuridicamente ineccepibili, ma socialmente non trasparenti;<br>&#8211; assenza di comunicazione preventiva o coinvolgimento delle comunit\u00e0, nonostante la normativa sulla partecipazione lo richieda esplicitamente.<br><br>Chi decide il futuro del nostro paesaggio?<br>Chi ne trae vantaggio?<br>Chi paga i costi ambientali, identitari, economici e sociali?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione: serve una sveglia civica, anche ad agosto<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il paesaggio non \u00e8 un vuoto da riempire. \u00c8 un\u2019identit\u00e0 viva, condivisa, stratificata, che ci appartiene e che va custodita.<br><br>Assotuscania continuer\u00e0 a dare voce a chi voce non ce l\u2019ha: la terra, la bellezza, le comunit\u00e0 silenziose.<br>Non si pu\u00f2 parlare di transizione ecologica se i territori vengono usati come discariche energetiche.<br><br>Chiediamo trasparenza, equit\u00e0, pianificazione partecipata, visione di futuro.<br><br>Anche ad agosto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ufficio Stampa Assotuscania<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Scarica l&#8217;articolo completo<\/em><\/p>\n\n\n\n<div data-wp-interactive=\"core\/file\" class=\"wp-block-file\"><object data-wp-bind--hidden=\"!state.hasPdfPreview\" hidden class=\"wp-block-file__embed\" data=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Nel_silenzio_di_agosto_Assotuscania_Comunicato-1-8-2025-1.pdf\" type=\"application\/pdf\" style=\"width:100%;height:600px\" aria-label=\"Incorporamento di Nel_silenzio_di_agosto_Assotuscania_Comunicato 1-8-2025.\"><\/object><a id=\"wp-block-file--media-e5aba3af-44c7-498a-900c-631cdf06768f\" href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Nel_silenzio_di_agosto_Assotuscania_Comunicato-1-8-2025-1.pdf\">Nel_silenzio_di_agosto_Assotuscania_Comunicato 1-8-2025<\/a><a href=\"https:\/\/www.assotuscania.it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Nel_silenzio_di_agosto_Assotuscania_Comunicato-1-8-2025-1.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-e5aba3af-44c7-498a-900c-631cdf06768f\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre il pensiero collettivo vola verso spiagge, sagre e aperitivi al tramonto, c\u2019\u00e8 un altro tramonto che avanza in silenzio: quello del paesaggio. 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