La politica come cura del bene comune

Il Modulo 9 della Scuola di Formazione per Amministratori Pubblici Locali di Assotuscania, “Regole, risorse, responsabilità: costruire un nuovo patto tra PA e cittadini” tenuto il 14 novembre presso la Biblioteca Comunale, ha affrontato un tema centrale per il governo del territorio: come costruire oggi un nuovo patto tra istituzioni e cittadini, capace di unire regole, responsabilità condivisa e qualità dell’azione amministrativa.

Guidati da Donata Pacces e da Lorenzo Gallico, i partecipanti hanno esplorato il quadro normativo e culturale che permette alle amministrazioni di sviluppare forme evolute di collaborazione con la comunità, a partire dal principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale (art. 118 Cost.) fino alla normativa regionale — in particolare la Legge del Lazio n. 10/2019 sull’amministrazione condivisa dei beni comuni.

Amministrazione condivisa e patti di collaborazione

Una parte significativa del modulo è stata dedicata al modello dell’amministrazione condivisa, che supera il tradizionale schema top-down e valorizza l’iniziativa dei cittadini nella cura e nella rigenerazione dei beni comuni, materiali e immateriali.

Sono stati presentati strumenti come:

  • patti di collaborazione semplici e complessi,
  • co-programmazione e co-progettazione,
  • regolamenti comunali e regionali a supporto della partecipazione civica.

Esempi concreti e casi reali — dal Regolamento di Bologna ai patti in vigore in varie città italiane — hanno mostrato come questa prospettiva possa rafforzare il senso di comunità e promuovere una gestione condivisa dei beni collettivi.

Il rapporto tra eletti ed elettori

Un secondo tema forte del modulo ha riguardato il rapporto tra eletti ed elettori, analizzato non solo dal punto di vista normativo (sistemi elettorali, diritti e doveri, TUEL), ma soprattutto come relazione di fiducia e responsabilità reciproca.

In questo contesto sono stati preziosi i contributi dei consiglieri comunali Martina Gentilini e Alessandro Tizi, dell’Assessora Stefania Nicolosi e della Consulta del Volontariato di Viterbo, che hanno portato esperienze concrete di dialogo con la cittadinanza.

Un ringraziamento speciale alla Presidente del Municipio Roma II Francesca Del Bello per il suo intervento in video.

Etica politica e qualità dei servizi

La riflessione si è estesa al tema dell’etica politica, intesa come fondamento dell’agire pubblico e bussola per costruire decisioni responsabili e orientate al bene comune.

La figura di Giacomo Matteotti, richiamata nel modulo, ha rappresentato un esempio di integrità, coraggio e dedizione al servizio pubblico, ancora oggi fonte di ispirazione.

L’ultima parte dell’incontro si è concentrata sulla Gestione della Qualità, con un focus sul ruolo del personale, sui processi decisionali e sulla leadership amministrativa come leve per servizi più efficaci e per una migliore qualità della vita dei cittadini.

Il percorso della Scuola prosegue: modulo dopo modulo, si costruisce una visione condivisa di amministrazione competente, trasparente e realmente aperta alla partecipazione dei cittadini.

Sono disponibili i materiali scaricabili:

  • slide della dottoressa Pacces
  • slide del dott Gallico
  • Video-testimonianza di Francesca del Bello

Le slide contengono in calce una ricca biblio-sitografia